Le Vare sono sedici gruppi statuari che rappresentano scene della Passione di Gesù e stazioni della Via Crucis e vengono portate in processione la sera del Giovedì Santo, in quello che è di gran lunga il momento più importante della Settimana Santa nissena, e che l’ha resa famosa in tutto il mondo.

Le Vare che attualmente sfilano la sera del Giovedì Santo per le vie del centro storico furono realizzate tra il 1883 e il 1902 dall’artista napoletano Francesco Biangardi ed, in parte, dal figlio Vincenzo (morto prematuramente nel 1890) con una tecnica mista di legno, cartapesta e tela olona foderata di stucco. Già dalla prima mattina del Giovedì Santo, le Vare vengono disposte nelle varie vie cittadine, usualmente di fronte l’abitazione dei rispettivi proprietari, e vengono addobbate con fiori e lumi, mentre le bande musicali contribuiscono a rendere allegra l’atmosfera di preparazione. Con l’arrivo del tramonto, però, il registro della musica cambia di colpo, lasciando spazio alle marce funebri e ai canti della Passione di Gesù. Le Vare vengono così accompagnate dalle bande musicali verso Piazza Garibaldi, dove vengono circondate da un vero e proprio mare di gente. Verso le ore 21.00, quando tutti gruppi hanno raggiunto la loro posizione, formando un cerchio intorno alla Fontana del Tritone, la processione ha inizio e il primo gruppo, La Cena, si mette in marcia e gli altri la seguono in fila.